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Lettere a CP del 2020

2/8/2020

Egregio Carlo Pelanda! Io elettore di centrosinistra e da sempre interessato alla geopolitica mi riconosco completamente nella sua analisi di oggi a pagina 13 de La Verità. Io stesso in ambito centrosinistra ( incompreso) definisco "nazista" o nazionalcomunista l'attuale regime cinese.
Come Hitler aveva intelligentemente cooptato i grandi imprenditori nel partito unico, lo stesso sta facendo furbescamente Xi Jinping. E così i grandi imprenditori cinesi, oltre a mandare i figli nelle migliori università
americane, fanno man bassa di ricerche e brevetti tramite i milioni di iscritti al partito e i militari. L'artista Ai Wei Wei ha lanciato l'allarme: sostenete i giovani di Hong Kong,
la loro battaglia è a difesa anche delle nostre democrazie.
Gradirei stare con Lei in contatto su questi temi che da sempre mi appassionano.
Grazie per l'attenzione.

Miro Capitaneo

19/7/2020

Caro Collega,
solo per ringraziarla del Suo bellissimo articolo su La Verità di oggi: mi ha colpito molto, essendo profondamente veneto (e l'amore per le nostre terre che Lei ha dichiarato non essere parte del Suo articolo traspare comunque dalle Sue parole), di famiglia feltrino-asolana. La ringrazio inoltre di quando di scritto da Lei ho potuto leggere nel corso degli anni, dal Giornale a Libero fino ai nostri giorni, su La Verità. La ringrazio dunque di avermi accompagnato per tanti anni e La saluto con viva cordialità,

prof. Antonio Filippin
Università di Roma "Tor Vergata"
Fondamenti di Glottologia e Linguistica
Storia e Geografia Lingistica dell'Europa
Filologia Slava

19/7/2020

Volevo ringraziarLa per la lucidità e serenità con cui Lei ha espresso la realtà del Veneto. Mi ferisce ancora chi la pensa come un popolo di ubriaconi e puttanieri e non di lavoratori e gente seria. Le ferite della sua Trieste dal 45 in poi poco interessano al resto dell’Italia e soprattutto alla diaspora dei dalmati. Io come veneto sento ancora l’amarezza dei triestini quando ne parlavano. Un abbraccio sincero e grazie per l’articolo.
Rossi Cipriano

31/3/2020

Buongiorno professore sono un cittadino comune di quasi 60 anni che legge i giornali e ascolta i telegiornali tutti i giorni da quando ne aveva 13. Leggo sempre i suoi articoli sull’Arena di Verona. In merito agli auspicati aiuti dell’Europa, Eurobond, ecc. come mai nessun intellettuale, giornalista, economista dice quello che tutte le persone che ragionano con la propria testa sanno benissimo e cioè che i paesi del nord europa non vogliono fare la fine del nord Italia che da 150 anni versa annualmente un mucchio di miliardi alle regioni del sud Italia e sappiamo in cambio cosa ha ottenuto (truffe, mafia, approfittamenti della classe politica, spaccio di droga, delinquenza, rapimenti in passato, dipendenti pubblici mediocri e assenteisti estesi in tutta la nazione, conduttori televisivi e showman arroganti e che mi stanno sui nervi solo a vederli, ecc.). E’ la dimostrazione che i soldi a fondo perduto non sono la soluzione per risollevare un popolo, o almeno non lo sono per il sud Europa a causa della sua mentalità e cultura secolare. I governanti tedeschi e del nord Europa hanno più rispetto dei soldi dei loro contribuenti e delle fatiche che hanno fatto per produrli, molto di più di quanto ne abbiano avuto i politici del nord Italia, perché la colpa della situazione in cui si trova il nostro stato (debito pubblico in primis) non è della gente o dei politici del Sud ma al 100% solamente di quelli del nord Italia che hanno svenduto da 150 anni gli interessi e la cultura della loro gente. Spero che imparino dal quelli del nord Europa e che gli intellettuali del nord comincino a dire la verità mentre mi pare che anche nell’Italia di oggi ci sono i tabù come ai tempi del medioevo o del fascismo. Grazie della Sua attenzione e complimenti peri Suoi articoli.

Luigi

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