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L E T T E R E |
L E T T E R S |
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Caro Pelanda, non sarebbe male informare i lettori (io la leggo sempre volentieri sul Giornale di Vicenza) su tutte le possibili ragioni che portano alcune nazioni a rifiutare i vari trattati europei. Oggi lei ne fa una disamina intelligente, ma a parer mio incompleta. Perché non affrontare anche il problema del neoliberismo, che sembra essere una delle ragioni più trascurate dai media e che invece è causa importante di queste defezioni? Magari a cominciare dalla "traduzione" del termine per finire con una esauriente spiegazione della direttiva Bolkestein. I temi economici, che secondo me assumono in questi anni una valenza maggioritaria-prioritaria, sono quelli che più degli altri la gente comune ignora. Sarebbe compito degli economisti come lei presentare spiegazioni valide, in modo che anche la gente comune cominci ad accorgersi di quali siano i problemi veri del mondo. Se voi economisti ce li tenete nascosti, non possiamo pensare che ad una vostra correità nei mali (voluti) che ci affliggono, guerre di rapina comprese.
Con stima, lucio panozzo.
Vicenza, 16/06/08
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non si tratta di «inflazione» gentile professore avevo visto, con piacere,che c’era un suo articolo di spalla nel giornale del lunedì ma poi consono riuscito a leggerlo e solo ora l’ho ripreso dal giornale ondine. È inflazione, importata. Tremonti diviene sempre più uomo di spettacolo ma questo non risolve i problemi legati al petrolio. Concordo con lei che bisogna ridurre la nostra dipendenza da quel sozzo liquido. Non basta enunciarlo per risolvere bisogna fare. Proposta:
Torniamo a vedere le stelle nelle notti cittadine Suo giovanni gualtiero |
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Caro Carlo Pelanda |
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